Come scegliere il dog sitter. Qualche accortezza per rendere felice il vostro cane.

 

Può capitare per svariati motivi che la famiglia umana abbia bisogno di un supporto in qualche occasione di un o una dog sitter ed essendo il cane un membro della famiglia a tutti gli effetti è bene considerare alcuni aspetti.

È molto importante avere delle accortezze e non sottovalutare le competenze “cinofile” della persona a cui lasciamo il nostro cane, come non lascereste mai i vostri figli a una persona che non ha le capacità per prendersene cura e comprendere le esigenze dei figli, anche come singoli individui.

Assicuratevi pertanto che il dog sitter non sia una persona autodidatta che talvolta per sbarcare il lunario si propone come tale. I cani necessitano di avere una buona lettura del loro etogramma, dei loro comportamenti di specie, e di individui. Ecco perché anche il dog sitter avrà bisogno di formarsi almeno con dei corsi per diventare “operatore cinofilo” e/o “dog sitter”. Queste figure possono e dovrebbero farsi affiancare dall’educatore cinofilo, come l’educatore cinofilo dovrà farsi aiutare da un istruttore cinofilo esperto in riabilitazione comportamentale dei cani qualora subentrino “problemi comportamentali”. Anche noi istruttori cinofili lavoriamo in collaborazione con i medici veterinari esperti in comportamento, per esempio. In cinofilia il lavoro di equipe equivale a professionalità, serietà, empatia e desiderio di aiutare davvero cani e umani.

Un altro accorgimento da avere è assicurarsi che il dog sitter dedichi al vostro cane tempo di qualità in serenità, che sia una persona rispettosa nei confronti dei cani e non usi metodi duri, coercitivi.

Per esempio, se il vostro cane ha delle difficoltà a interagire con altri cani, non dovrà essere costretto a farlo o nel dubbio il dog sitter si farà supportare da un educatore o istruttore cinofilo per fare un inserimento corretto atto al benessere di “tutti” i cani e se questo risultato andrà a buon fine; in ogni caso i cani dovranno avere uno spazio e luogo dove potersi esimere da interazioni ed esperienze non gradite. Allo stesso modo è importante che il dog sitter proponga ai cani passeggiate con modi e in luoghi dove gli stessi non vengano messi in stati di disagio.

Ricordiamoci infine che anche il dog sitter e il cane dovranno iniziare a conoscersi gradualmente, poiché il cane deve potersi fidare di colui o colei che se ne occuperà in assenza dei suoi famigliari, dei suoi punti di riferimento.